È possibile richiedere una nuova perizia medica diversi anni dopo un incidente?
Dopo un incidente stradale, un incidente medico o qualsiasi altro evento che abbia causato un lesioni personali, la vittima potrebbe ritenere che il proprio caso sia definitivamente chiuso una volta ricevuto il risarcimento.
Tuttavia, non è raro che le condizioni di salute subiscano cambiamenti anche diversi anni dopo la guarigione delle lesioni.
Compaiono nuovi dolori, le conseguenze si aggravano o sorgono nuove difficoltà nella vita quotidiana.
La legge consente alla vittima di richiedere una nuova valutazione delle proprie condizioni qualora queste si siano aggravate dopo il primo risarcimento. È tuttavia necessario dimostrare che tale aggravamento sia direttamente collegato all’incidente iniziale.
Una notizia competenza è possibile in caso di peggioramento delle condizioni di salute
Il risarcimento per lesioni personali viene generalmente corrisposto una volta che le condizioni di salute della vittima sono considerate consolidate, ovvero quando sono stabilizzate dal punto di vista medico.
Tuttavia, questa consolidamento non significa che le condizioni della vittima rimarranno per sempre immutate.
Se, dopo diversi anni, dovessero manifestarsi nuove sequele o se le lesioni già risarcite dovessero aggravarsi, la vittima può chiedere la riapertura del proprio fascicolo ai sensi di l’aggravamento delle lesioni personali.
Tale peggioramento può derivare, in particolare, da un aumento del dolore, da una maggiore perdita di autonomia, da un aumento del deficit funzionale permanente o ancora nuove esigenze di assistenza.
D'altra parte, non tutti i cambiamenti costituiscono un aggravamento nel senso giuridico del termine. La vittima deve dimostrare che il peggioramento delle sue condizioni sia direttamente imputabile all'incidente iniziale e non a una malattia indipendente, all'invecchiamento naturale o a una patologia degenerativa.
Come si ottiene una nuova perizia medica?
Il primo passo consiste nel rivolgersi al proprio medico curante o a uno specialista per ottenere un certificato medico che descriva l'andamento delle proprie condizioni di salute.
Questo documento servirà a giustificare la richiesta presentata all’assicuratore o, se necessario, al giudice.
Quando gli elementi medici rendono l’aggravamento sufficientemente plausibile, una perizia medica in caso di aggravamento può essere organizzata.
Il suo obiettivo è quello di confrontare le condizioni attuali della vittima con quelle rilevate in occasione della prima perizia.
Il perito dovrà in particolare stabilire se l’aggravamento sia effettivamente correlato all’incidente, fissare un’eventuale nuova data di consolidamento e valutare i nuovi danni subiti.
Questa perizia riveste particolare importanza, poiché incide direttamente sull’ammontare del risarcimento supplementare che è possibile ottenere.
Spesso si consiglia di farsi assistere da un medico di base oppure tramite un avvocato specializzato in lesioni personali affinché si tenga debitamente conto di tutte le conseguenze dell'aggravamento.
Esiste un termine per richiedere una nuova risarcimento ?
Contrariamente a quanto comunemente si crede, la firma di un protocollo di indennizzo o di un accordo transattivo con l’assicuratore non impedisce necessariamente alla vittima di intentare nuovamente un’azione legale.
L'articolo 2226 del Codice civile prevede che l’azione di risarcimento per lesioni personali si prescriva entro dieci anni a decorrere dal consolidamento del danno iniziale o aggravato.
In altre parole, quando viene accertato dal punto di vista medico un aggravamento, decorre un nuovo termine di dieci anni a partire dal consolidamento di tale aggravamento.
La vittima può quindi richiedere il risarcimento dei nuovi danni emersi dopo la prima perizia, senza mettere in discussione le somme che gli sono già state versate.
In pratica, un aggravamento può verificarsi dieci, venti o addirittura trent’anni dopo un incidente. È quindi fondamentale conservare tutti i documenti relativi al fascicolo iniziale: perizie, certificati medici, verbali di incidente o documenti relativi al risarcimento.
Questi documenti consentiranno di dimostrare più facilmente il nesso tra l'incidente originario e l'evoluzione delle condizioni di salute.
Quando viene riconosciuto un aggravamento, la vittima può quindi ottenere un indennizzo supplementare corrispondenti ai nuovi danni subiti.
L'assistenza di un avvocato consente di costituire un fascicolo solido, di preparare la perizia medica e di garantire che tutti i danni siano valutati correttamente.