Qual è l'onere fiscale legato alla costituzione di una società?
La creazione di una società non si limita alla realizzazione di un progetto imprenditoriale: comporta anche diverse conseguenze fiscali che è fondamentale prevedere.
Fin dalle prime fasi possono presentarsi diversi costi, che si tratti di imposte dirette, di diritti di registrazione o ancora delle imposte relative ai conferimenti.
Comprendere questi meccanismi permette non solo di evitare spiacevoli sorprese, ma anche di ottimizzare la struttura giuridica e finanziaria della propria impresa.
La registrazione dei conferimenti
In linea di principio, i contributi non sono soggetti a diritti di registrazione ai sensi dell’articolo 810 del CGI.
Tale esenzione riguarda tutti i conferimenti effettuati al momento della costituzione della società, indipendentemente dalla loro natura.
Questo principio ha ampia portata: quando i conferimenti sono registrati gratuitamente, anche tutti gli atti e i documenti redatti in occasione della costituzione della società (statuto, allegati, dichiarazioni) beneficiano di tale gratuità, conformemente all’articolo 810 bis del CGI.
Tuttavia, esistono alcune eccezioni.
Infatti, alcuni apporti sono equiparati a trasferimenti a titolo oneroso, in particolare quando beni quali un immobile, un avviamento d’impresa, una clientela o un diritto di locazione vengono conferiti a una società soggetta all’imposta sulle società da una persona che non è essa stessa soggetta a tale obbligo (articolo 809 del CGI).
In tal caso, i conferimenti possono dar luogo all’applicazione di imposte proporzionali per gli immobili e i diritti immobiliari, oppure secondo la tabella applicabile alle attività commerciali.
Tuttavia, esistono meccanismi di attenuazione. Tali diritti possono essere neutralizzati se il conferente si impegna a conservare i titoli ricevuti in contropartita per un periodo minimo di tre anni.
In caso di mancato rispetto di tale impegno, i crediti diventano immediatamente esigibili.
La pubblicazione di un avviso di costituzione su un mezzo di pubblicazione degli avvisi legali
Al momento della costituzione della società, i soci dovranno redigere i Statuto dell'associazione ma anche pubblicare un avviso di costituzione in un gazzetta degli avvisi legali.
Il listino prezzi è stabilito da il decreto del 19 novembre 2021 relativo alle tariffe e alle modalità di pubblicazione degli avvisi giudiziari e legali.
Il costo di questa pubblicazione varia a seconda del dipartimento in cui viene costituita la società e della forma giuridica scelta.
Ad esempio, il costo di un annuncio relativo alla creazione di una SAS in Corsica è di 199 €, mentre è di 148 € per una SARL.
I costi relativi alla registrazione della società
L'immatricolazione La costituzione di una società rappresenta una fase fondamentale. Consente la registrazione della società presso il registro del commercio e delle società (RCS), conferendogli così pienamente la personalità giuridica.
Prima della registrazione, la società è detta «in fase di costituzione» e non può quindi stipulare contratti direttamente con eventuali partner economici.
Per registrare validamente la società, sarà necessario aver espletato tutte le formalità costitutive (redazione dello statuto, versamento del capitale, pubblicazione dell’avviso legale…).
Pertanto, l'iscrizione al RCS Il costo per la costituzione di una società commerciale è pari a 33,83 €. Tale costo sale a 60,38 € per le altre società.